Oggi, 27 settembre, si conclude la terza edizione del Fagagna Dance Festival, quattro giorni dedicati alla danza contemporanea che hanno portato in Friuli Venezia Giulia decine di artisti dell’arte coreutica provenienti dalla regione, dall’Italia e da oltre confine. Il gran finale è alle 20 al Castello di Fagagna con l’ultimo spettacolo serale, Atto IV, aperto da una breve esibizione di Ballet Ensemble Cinello: sul palco Angels’ Orders – The Rilke project di Pablo Girolami/Ivona, Roots di Dancehaus e Punkless, il work in progress del Collettivo Nanouk.
Angels’ Orders nasce dall’incontro tra la Prima Elegia di Rilke e un DJ set dal vivo, trasformando la poesia in impulso fisico e ritmo. Roots, di Dancehaus, indaga il legame con le proprie radici attraverso il contatto e l’ascolto tra due corpi. Punkless, il nuovo lavoro del Collettivo Nanouk selezionato nel Progetto Cura, racconta con ironia il bisogno di smettere di censurarsi. A seguire, l’incontro con gli artisti.
La mattinata si è appena aperta al Museo Cjasa Cocèl con un laboratorio gratuito aperto a tutti guidato da Ivona. A Palazzo Pico seguono un workshop per danzatori di livello avanzato condotto in lingua inglese da Bruno Jorge Duarte e, nel primo pomeriggio, il seminario di drammaturgia e filosofia dello spettacolo. Il Festival è realizzato dall’associazione culturale e scuola di danza Ivona con la collaborazione dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, grazie al sostegno della Fondazione Friuli e del Comune di Fagagna.
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In copertina e all’interno, immagini dello spettacolo odierno a Fagagna.
